Summer Activities With Kids In Brisighella

As an international volunteer in Faenza, I have the chance to participate in very interesting and different activities. Now, when everything related to the COVID-19 has become to change, we can continue with our activities. Of course we still have to be careful and responsible: hold the distance and wear a mask, but I’m happy that the life has gradually becoming back to normal again.

The beginning of summer brought new experiences in new environments. Although I am the volunteer og S.E.M.I. – Seeds For More Interculture, we also collaborate with other organisations. One of them is PiGreco Apprendimento. So during the last few weeks I have been in Brisighella to help the local instructor with the activities for kids. We have about 6-7 children who have enrolled to this summer camp. That’s not a big group, but it’s even better, since in this way more personal approach is possible.

Every morning I travel from Faenza to Brisighella. The day is divided into different parts. We begin with a short gymnastics to stretch our body and to wake up, although the children don’t really like it. Then we sometimes have some activities, like inventing a story or writing down the vocabulary or describing our weekend in English. After that we have a bit of time to do the homework. That is interesting, because in my country, children never have to do homework during summer. Of course this year is also a bit different because of the coronavirus, but it’s still quite strange to me. On the other hand, we don’t spend for hours studying there, but only about half an hour, which is good, because the kids can study a little bit, but they can also play and enjoy the summer. I usually help them with English. When nobody has English homework, then I usually bring my own Italian book with me and I can study Italian myself and the kids can also try to help me, which is quite fun.

After homework we usually have some creative activities, such as picking herbs and putting them into a jar, building a castle, colouring the stones or self-made mini sculptures, etc. When it’s very hot we go to the river and the children can play there or we go to the park to play football.

These weeks have been super amazing, the kids are wonderful and the activities we do are so creative and interesting. I have really enjoyed working with these children and I hope that they have also learned something from me.

Laboratori didattici al tempo del Covid 19

Anche quest’anno Progetto Policoro Faenza e l’Associazione SE.M.I. – seeds for more interculture APS- hanno avviato il loro laboratorio di orientamento in uscita per le classi V degli istituti del territorio faentino. L’Istituto Oriani ha accolto la proposta formativa che ha avuto inizio, come di consueto, nelle aule della scuola a inizio febbraio.

La didattica si è svolta in modo laboratoriale, strutturando in ciascuna delle dieci classi V dell’Istituto un percorso di gruppo finalizzato ad aiutare gli studenti a riflettere sulle loro prospettive professionali o formative post diploma. Gli studenti si sono esercitati nella redazione di un proprio Curriculum Vitae efficace, hanno sperimentato la ricerca delle offerte di lavoro e approfondito lo studio delle tipologie contrattuali in cooperative learning. Mediante gioco di ruolo hanno simulato un colloquio di lavoro, mettendosi nei panni dei recruiter o dei possibili candidati, per porre in risalto le loro competenze e le loro qualità.

L’itinerario formativo è cambiato radicalmente nell’ultima settimana di febbraio.

La sospensione delle lezioni in aula per Covid 19 ha interrotto tutti i laboratori didattici attivi nelle scuole, mentre i docenti, che non si sono mai fermati, si riorganizzavano per la didattica online. Lo stesso è stato fatto dalle operatrici del progetto.

Grazie all’appoggio dei docenti promotori e della scuola, si è fatto tesoro del tempo di pausa per ripensare e rimodulare la proposta formativa e concludere il laboratorio in modalità “a distanza”. Sei delle classi incontrate a febbraio hanno ripreso l’analisi del mercato del lavoro attraverso gli incontri online con le operatrici del progetto. Si sono interrogati sui cambiamenti dovuti all’emergenza Covid 19 rispetto all’economia e all’occupazione; infine hanno e integrato la formazione con le indicazioni sulla selezione dei candidati in videocolloquio. Gli studenti interessati hanno poi svolto una esercitazione individuale allo scopo di simulare un percorso personale di ricerca e inserimento nel mondo del lavoro.

Ora che questa esperienza formativa si è conclusa, svelando nuove possibilità anche dove si intravedevano inaspettati ostacoli, le operatrici del progetto Debora e Ina vogliono ringraziare i docenti promotori, i professori Luca Bandini, Anna Maria Rava e Marco Piolanti, che hanno sostenuto la proposta con lungimiranza, credendo nelle finalità e nel suo valore formativo per gli studenti. Un grande ringraziamento va agli studenti stessi, che si sono messi in gioco anche in questa situazione difficile, che ha cambiato le loro prospettive ma non ha affievolito le loro speranze e il desiderio di essere protagonisti, liberi costruttori del futuro.

Aperitivi linguistici: la parola dell’anno?

Si è conclusa la seconda serata di Inglese e Spagnolo con l’associazione SE.M.I.!

Grazie a tutti i partecipanti che ci hanno fatto passare un fantastico aperitivo e… grazie a una storia improbabile di corse con carriole piene di rane (da mangiare, le rane, perché si parlava di cibo) abbiamo imparato come si dice carriola in inglese.

La parola del 2017: WHEELBARROW!!

Da giovedì prossimo gli aperitivi linguistici continueranno con l’associazione PiGreco al Contamination LAB (scrivete a Laura: 339-7028260)… mentre SE.M.I. preparerà a breve aperitivi in lingua con giochi di società (ricordate Twister??)

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